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(A cura dell'Avv. Elisa Cazzaniga) Con ordinanza del 12 ottobre 2026, la prima sezione civile delTribunale Ordinario di Como si è pronunciata su una questione particolarmente rilevante nell’ambito del recupero delle spese straordinarie sostenute nell’interesse dei figli, ribadendo che per procedere esecutivamente nei confronti del genitore inadempiente non è sufficiente indicare nell’atto di precetto le somme di cui si richiede il rimborso, ma occorre anche allegare la documentazione comprovante gli esborsi effettivamente sostenuti. La vicenda

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) Un indagato agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico può pubblicare sui social contenuti rivolti all’ex compagna, senza violare il divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi? La Cassazione ha recentemente risposto a tale quesito con una interessante sentenza (Cass. pen., n. 34446/2026): il post va considerato come una “comunicazione” a tutti gli effetti, anche quando è

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) La questione sottoposta al vaglio del Tribunale di Torre Annunziata e poi decisa con la sentenza del 22 ottobre 2026 traeva origine da un procedimento ex art. 281- decies c.p.c. instaurato da un marito contro la sua ex moglie, al fine di ottenere la cancellazione di un'ipoteca giudiziale ai sensi degli artt. 2878, n. 3 e 2884 c.c.

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) Il Tribunale di Roma, con Sentenza n. 22720 del 16 ottobre 2026, torna a pronunciarsi con particolare rigore sui confini applicabili al contratto di comodato gratuito di un immobile stipulato oralmente con un figlio per le di lui esigenze abitative, delineando con estrema precisione i presupposti normativi che legittimano il genitore a richiederne la restituzione. La pronuncia

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) In tema di divisione ereditaria e scioglimento della comunione, l’incidenza dell’errore di diritto sulla formazione del consenso negoziale costituisce un limite invalicabile alla validità degli atti traslativi, il quale non può in alcun modo essere superato né attraverso meriti presuntivi di convenienza economica né mediante automatismi legati all'esperienza personale o all'età del contraente. La pronuncia della Suprema

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) L’allontanamento di un coniuge dalla casa familiare, quando sia collegato alla crisi coniugale e non risulti accompagnato da una chiara volontà di abbandonare definitivamente l’immobile, non determina automaticamente la perdita del possesso o della detenzione qualificata. La successiva sostituzione delle serrature dell’abitazione e dei box, senza consegna delle nuove chiavi al coniuge comproprietario, può integrare

(A cura dell'Avv. Elisa Cazzaniga) L’ordinanza n. 1671 del 25 gennaio 2026 della Suprema Corte di Cassazione delinea in modo rigoroso i confini applicativi della decadenza dalla responsabilità genitoriale affermando che “il provvedimento ablativo costituisce una misura di extrema ratio, adottabile solo quando la condotta del genitore si traduca in un grave pregiudizio attuale e concreto per il minore e solo

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) La Corte d'Appello di L'Aquila, con la Sentenza n. 953/2025, torna a chiarire la questione del rimborso delle spese straordinarie sostenute nell'interesse dei figli, stabilendo che il mancato preventivo concerto tra i genitori non fa decadere il genitore collocatario dal diritto al rimborso integrale degli esborsi sostenuti per la formazione scolastico-universitaria e per l'alloggio fuori

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) La Cassazione è recentemente intervenuta con una interessante pronuncia (sent. n. 32437/26) relativamente al reato di maltrattamenti in famiglia con un approfondimento sulle prove rilevanti per tale delitto. La Corte di appello di Milano riformava parzialmente la decisione del Tribunale di Monza del 31 ottobre 2024, assolvendo l'imputato dal reato di maltrattamenti in famiglia commesso ai danni