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(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) In tema di affidamento e collocamento prevalente dei figli minori, il superiore interesse del minore non può essere identificato in modo automatico con la sola volontà da questi espressa. Il Giudice, una volta esaminate le dichiarazioni dei figli, deve valutare in maniera complessiva e non atomistica tutti gli elementi a sua conoscenza per determinare il loro

(A cura della Dott.ssa Elisa Cazzaniga) La Corte di Cassazione con la decisione n. 11378, pubblicata il 27 aprile 2026 si è espressa sul conflitto tra la libertà individuale di movimento del genitore e il diritto del minore alla bigenitorialità affermando che “la madre collocataria può trasferirsi dall'altra parte della Penisola, portando con sé i minori, purché venga rispettata la bigenitorialità”. La vicenda trae origine dal

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) L’Ordinanza n. 10388 del 20 aprile 2026 della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Terza Civile, rappresenta una pronuncia fondamentale per delimitare i confini tra solidarietà coniugale e atti di liberalità. Il caso nasce da una complessa vertenza patrimoniale tra due ex coniugi, legati in precedenza da un regime di separazione dei beni. La signora aveva adito le vie

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) Una recente decisione della Cassazione (sent. n. 9423/2026) affronta due questioni centrali: da un lato, la valutazione della credibilità della vittima nei reati di maltrattamenti, soprattutto quando questa torna nella relazione abusante; dall’altro, l’ambito applicativo dell’art. 649 c.p. in tema di reati contro il patrimonio nei rapporti familiari e parafamiliari. La pronuncia si inserisce in un contesto

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) Il padre ha diritto alla restituzione del mantenimento se si accerta che i figli hanno raggiunto l’autosufficienza economica ancor prima della domanda. È quanto stabilito del Tribunale di Catania con il provvedimento del 15 aprile 2026 investito della questione nell’ambito del procedimento di opposizione a precetto incardinato dall’ex marito a seguito del notificato atto di intimazione di

(A cura dell’Avv. Maria Grazia Di Nella) Legittima la decisione del Giudice di autorizzare l’intervento al cuore di un minore e le necessarie trasfusioni nonostante le obiezioni religiose dei genitori quando tale decisione è il frutto del bilanciamento con il diritto del minore alla salute psico-fisica e ad un’armoniosa crescita e decida, ed attui il miglior interesse del minore.  Lo chiarisce

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) Il risarcimento del danno non patrimoniale derivante dalla privazione della figura genitoriale non richiede una prova rigorosa o una certificazione clinica del disagio subito, poiché la violazione dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione integra un illecito civile che può essere accertato dal giudice anche solo attraverso il ricorso a presunzioni semplici. È questo il principio innovativo

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) La vicenda giunta all’esame della Corte di Cassazione (sentenza 7919 del 31 marzo 2026) riguarda un uomo, sposato con una donna, affetta da tumore con la quale nell’anno 2019 aveva avviato negli Stati Uniti un percorso di gestazione per altri, firmando un primo contratto ad agosto 2019. Pochi mesi dopo, nell’ottobre, la moglie veniva a mancare

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) Con sentenza n. 312 del 31 marzo 2026 il Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Ischia, ha stabilito che chi svuota per fini esclusivamente personali il conto corrente bancario cointestato con il coniuge deve restituire la somma eccedente la propria quota di competenza. Il prelievo oltre la quota della metà dell’importo è ammesso solo per