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(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) La sentenza n. 4512/2019, pronunciata dal Tribunale di Bari il 19 dicembre 2025, affronta un caso di arricchimento senza causa tra ex coniugi in regime di separazione dei beni. La vicenda nasce a seguito della fine del matrimonio tra l'attrice e il convenuto, sposatisi nel 2008 in regime di separazione dei beni. Con l'avvio della separazione

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) Il rapporto tra il delitto di maltrattamenti e il reato di lesioni personali di cui all’art. 582 c.p. rappresenta da tempo una questione giuridica rilevante. Ed infatti la frequente sovrapposizione tra aggressioni fisiche e comportamenti vessatori abituali impone di stabilire se e quando la violenza che cagiona un danno all’integrità fisica, debba essere punita autonomamente o

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) La Corte di Cassazione con la pronuncia 33695/2025 pubblicata il 23 dicembre 2025 è tornata a pronunciarsi sui principi che regolano l’assegnazione dell’abitazione familiare e la determinazione dell’assegno di mantenimento, chiarendo che la nuova convivenza del genitore collocatario non determina in automatico la revoca dell’assegnazione. Sarà necessario guardare sempre all’interesse dei figli che dovranno continuare a vivere nell'habitat domestico

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) Il licenziamento del genitore obbligato al mantenimento del figlio non determina automaticamente la riduzione dell'assegno. Il giudice, investito della domanda di riduzione, deve accertare le reali condizioni reddituali dell’onerato, se necessario anche tramite consulenza tecnica contabile, per verificare se la perdita del lavoro abbia effettivamente causato un drastico e incolpevole mutamento della sua capacità economica.  Questo il principio sancito dalla recentissima pronuncia

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32214 pubblicata l’11 dicembre 2025, si pronuncia sul ricorso di un padre che lamentava che i giudici di merito avessero rigettato le proprie richieste di collocamento del figlio senza procedere ad una CTU e al di lui ascolto anche se di età inferiore a dodici anni. Nel caso di specie,

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) La sentenza in esame, pronunciata dal Tribunale di Salerno in data 17 novembre 2025, Seconda Sezione Civile, pone fine a una controversia di natura patrimoniale tra due ex coniugi, in relazione a crediti e debiti maturati successivamente alla loro separazione consensuale. Il giudizio è stato promosso dall’ex marito che, richiamando l'accordo di separazione del 2017, ha

(A cura della Dott.ssa Elisa Cazzaniga) Tema particolarmente caldo quello della gestione delle somme corrisposte da un genitore all’altro per il mantenimento dei figli, affrontato dalla sesta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 37354/2025 del 17 novembre 2025. Con tale pronuncia la Corte di Cassazione ha nuovamente chiarito che “non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) La Cassazione, con una recente sentenza, ha confermato la condanna per maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p. pronunciata nei confronti di un uomo che, nel corso della relazione con la compagna, aveva posto in essere condotte autoritarie, affettivamente ricattatorie e coercitive, espressive di un rapporto di dominio e di controllo totale (sent. n. 35667/25). Le condotte,