Commette reato il padre che non versa il mantenimento ai figli e non li incontra per 7 mesi?
(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) Quando un genitore non versa il mantenimento stabilito dal Giudice e smette di incontrare i figli, le conseguenze possono essere gravi. Tuttavia, non ogni inadempimento integra automaticamente reato: occorre verificare, caso per caso, se sussistano i presupposti richiesti dalle singole fattispecie incriminatrici anche con riferimento all’elemento psicologico. Su questi temi si è recentemente soffermata la Cassazione con
No, il mantenimento dei figli non è mai compensabile!
(A cura dell’Avv. Angela Brancati) Avvocato, il mio ex mi ha bonificato un importo inferiore a titolo di mantenimento per i nostri figli. Alla richiesta di spiegazioni, mi ha risposto dicendomi che avendo anticipato delle spese straordinarie, ha trattenuto dal versamento del mantenimento la mia quota. Può farlo? La risposta è una, ed è assolutamente NO! Il mantenimento da versarsi in favore
Rifiuto genitoriale: affido superesclusivo alla madre e incontri protetti con il padre.
(A cura dell’Avv. Maria Grazia Di Nella) Con sentenza emessa in data 15 dicembre 2025, il Tribunale Ordinario di Venezia all’esito di un giudizio di modifica della regolamentazione dei rapporti genitoriali, chiarisce che la grave conflittualità tra i genitori e la commissione di reati da parte dell'uno nei confronti dell'altro costituiscono fatti dotati di rilevante influenza sul regime di affidamento più
Anagrafe canina e proprietà: perché il microchip non è una prova assoluta in Tribunale.
(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) Nel moderno ordinamento giuridico italiano, il concetto di proprietà riferito a un animale domestico sta vivendo una profonda evoluzione, distaccandosi progressivamente dalla visione puramente patrimoniale del 1942. Sebbene il Codice Civile definisca ancora la proprietà come il diritto di godere e disporre delle "cose" in modo pieno ed esclusivo, è evidente che un essere vivente non
Adozione e unione civile: il TM di Venezia chiede alla Corte Costituzionale di rivalutare il divieto oggi vigente.
(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) Il Tribunale per i minorenni di Venezia ha compiuto un passo destinato a segnare il dibattito sulla genitorialità omosessuale in Italia. Con un’ordinanza articolata e coraggiosa, pubblicata il 13 marzo 2026, i giudici minorili hanno sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 29bis della legge n. 184/1983 (Legge sull’adozione), nella parte in cui esclude le coppie formate da persone dello stesso
NULLO L’ACCORDO TRA GENITORI CHE SOSTITUSCE IL MANTENIMENTO MENSILE DEI FIGLI CON IL VERSAMENTO DI UNA TANTUM.
(A cura della Dott.ssa Elisa Cazzaniga) Uno dei temi caldi del diritto di famiglia è certamente quello del mantenimento dei figli: accade sovente, infatti, che i genitori cerchino soluzioni pratiche per gestire gli obblighi economici. Anche dopo il raggiungimento di un accordo o l’emissione di una sentenza, sono molte le domande che possono sorgere sul tema: è possibile compensare l’assegno di mantenimento mensile
Addebito per infedeltà: la trascrizione delle telefonate all’amante è prova sufficiente?
(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) Con l’ordinanza n. 2409 del 2026, pubblicata in data 5 febbraio 2026, la Cassazione rigetta un ricorso presentato da un marito a cui era stata addebitata la separazione sulla base di trascrizioni di telefonate avute con l’amante e specifica alcuni aspetti fondamentali sulla modalità di utilizzo delle trascrizioni di telefonate. Il procedimento aveva origine presso il Tribunale
RIVOLUZIONE NELL’AMBITO DELLE DONAZIONI: MAI PIÙ AZIONE DI RESTITUZIONE NEI CONFRONTI DEI TERZI.
(A cura dell’Avv. Angela Brancati) L’art. 44 della recente legge 182 del 22 dicembre 2025 ha introdotto una riforma radicale del Codice Civile in materia di circolazione dei beni ricevuti mediante un atto di donazione. Su impulso del notariato, il legislatore è intervenuto semplificando la vendita e il finanziamento di immobili di provenienza donativa, con l’obiettivo principale di eliminare l’incertezza che ha storicamente colpito
La violenza economica alla luce di una recente sentenza della Cassazione.
(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) La Cassazione è intervenuta nuovamente sulla rilevanza della violenza economica, quale condotta maltrattante ai sensi dell’art. 572 c.p. (sent. n. 4817/26). Occorre ricordare come secondo l’European Institute for Gender Equality (Eige) costituisce violenza economica “qualsiasi atto o comportamento che causi un danno economico a un individuo”. La violenza economica sussiste quando chi si trova in una posizione di