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(A cura dell'Avv. Elisa Cazzaniga) L’ordinanza n. 1671 del 25 gennaio 2026 della Suprema Corte di Cassazione delinea in modo rigoroso i confini applicativi della decadenza dalla responsabilità genitoriale affermando che “il provvedimento ablativo costituisce una misura di extrema ratio, adottabile solo quando la condotta del genitore si traduca in un grave pregiudizio attuale e concreto per il minore e solo

(A cura della Dott.ssa Chiara Massa) La Corte d'Appello di L'Aquila, con la Sentenza n. 953/2025, torna a chiarire la questione del rimborso delle spese straordinarie sostenute nell'interesse dei figli, stabilendo che il mancato preventivo concerto tra i genitori non fa decadere il genitore collocatario dal diritto al rimborso integrale degli esborsi sostenuti per la formazione scolastico-universitaria e per l'alloggio fuori

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) La Cassazione è recentemente intervenuta con una interessante pronuncia (sent. n. 32437/26) relativamente al reato di maltrattamenti in famiglia con un approfondimento sulle prove rilevanti per tale delitto. La Corte di appello di Milano riformava parzialmente la decisione del Tribunale di Monza del 31 ottobre 2024, assolvendo l'imputato dal reato di maltrattamenti in famiglia commesso ai danni

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) Un ex marito e i di lui genitori convenivano in giudizio la ex moglie e il di lei padre chiedendo la restituzione di €140.000,00 dai primi versati in costanza di matrimonio per la costruzione e l'arredamento dell’immobile poi adibito a casa coniugale ed edificato su terreno di proprietà esclusiva del suocero. Chiedevano poi la restituzione di

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) In materia di responsabilità professionale del medico veterinario, il rapporto con l'animale d'affezione costituisce una formazione sociale protetta dall'art. 2 della Costituzione. Di conseguenza, la legittimazione ad agire per la risoluzione del contratto d'opera professionale e per il risarcimento dei danni (patrimoniali e non patrimoniali) spetta a chiunque condivida la vita familiare con l'animale e versi

(A cura dell’Avv. Maria Grazia Di Nella) Le reiterate violenze fisiche e morali inflitte da un coniuge nei confronti dell'altro costituiscono violazioni di gravità tale da ritenersi di per sé idonee a determinare l'intollerabilità della convivenza e a fondare la dichiarazione di addebito a carico del loro autore, integrando, gli episodi di violenza, evidenze che sono ontologicamente incompatibili con i doveri

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) La notizia dell’imminente attivazione di un fondo destinato ai genitori separati o divorziati non assegnatari della casa familiare ci dà l’occasione per far emergere un problema concreto, spesso sottovalutato: la crisi della coppia può produrre, per il genitore che lascia l’abitazione familiare di cui è proprietario o comproprietario, un’improvvisa duplicazione dei costi abitativi. Fermo l’obbligo di

(A cura dell'Avv. Elisa Cazzaniga) Con la recente ordinanza n. 24798 del 27 agosto 2026, la Corte di Cassazione è tornata confermare che “in tema di assegno divorzile, il giudice del merito, nell’escludere il diritto del coniuge richiedente per carenza del presupposto della inadeguatezza dei mezzi, può legittimamente valorizzare la circostanza che detto richiedente abbia svolto e continui a svolgere attività