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(A cura dell’Avv. Maria Zaccara ) La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 4038/2024 pubblicata in data 14 febbraio 2024 ha confermato che le foto dell’investigatore privato costituiscono una valida prova per dimostrare l’infedeltà coniugale.  Il procedimento portato all’attenzione dei giudici di legittimità trae origine dalla sentenza di separazione del Tribunale di Trani che, in accoglimento della domanda formulata dal marito,

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) Il Tribunale di Brescia (ordinanza del 7.2.2024), all’interno di un procedimento avente ad oggetto la domanda congiunta di separazione e divorzio, ha affermato che i nonni, intervenuti nel giudizio, hanno azionato un diritto connesso a quelli oggetto di causa (hanno, in particolare, chiesto che venissero loro affidati i nipoti) e, pertanto, sono legittimati ad intervenire,

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3761/2024 di recente pubblicazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti che determinano la revisione dell’assegno divorzile anche in presenza di una nuova e radicata convivenza more uxorio. Il procedimento portato all’attenzione dei giudici di legittimità prendeva le mosse da un ricorso depositato dinanzi il Tribunale di Genova da parte di

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) Con la recente ordinanza n. 2536/2024 pubblicata il 26 gennaio 2024 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di mantenimento dei figli ribadendo il principio secondo cui i figli di genitori coniugati sono uguali ai figli di genitori separati o divorziati, come pure a quelli nati da persone non unite in matrimonio, sia che continuino a vivere insieme sia che

(A cura dell’Avv. Stefania Crespi) Spesso il genitore nutre forti preoccupazioni con riferimento all’affidamento dei propri figli, se il coniuge dal quale si vuole separare, è violento e aggressivo. L’apprensione cresce se tale soggetto ha in corso procedimenti penali o, a maggior ragione, ha riportato condanne, soprattutto per reati come lesioni, percosse o maltrattamenti in famiglia. Per quanto concerne la violenza di

(A cura della Dottoressa Elisa Cazzaniga) Con il decreto emesso in data 29 dicembre 2023, il Tribunale di Genova torna ad occuparsi di collocamento alternato dei minori. Nel caso di specie iil Tribunale Ordinario di Genova arriva a una tale decisione non perché ritiene entrambi i genitori ugualmente adeguati ma perché entrambi i genitori hanno nel tempo agito comportamenti ugualmente irresponsabili

(A cura dell’Avv. Maria Zaccara ) Il Tribunale di Monza con la Sentenza n.2667/2023 pubblicata il 23 novembre 2023 ha negato l’autorizzazione al trasferimento della madre con il figlio minore in una differente città per potersi ricongiungere al nuovo marito e ha stabilito che, in caso di trasferimento della madre, il minore verrà collocato dal padre.   La vicenda, oggi in esame, trae origine dal ricorso presentato dalla

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) Con la sentenza n. 5 del 18 gennaio 2024 la Corte Costituzionale si pronuncia in materia di adozione di maggiorenni concentrandosi sulla differenza di età richiesta dalla legge tra l’adottante e la persona da adottare che non può essere inferiore a 18 anni: in particolare, l’art. 291 c.c. comma 1 stabilisce che l’adozione di maggiorenni è permessa

(A cura dell’Avv. Angela Brancati) Il Tribunale per i Minorenni di Genova con il recentissimo decreto n. 21/2024 ha disposto l’affidamento urgente e “mirato” ai Servizi Sociali territorialmente competenti affinché gli stessi elaborassero e attuassero un progetto che salvaguardasse la salute di una 15enne affetta da una grave forma di anoressia nervosa di tipo restrittivo in luogo dei genitori.  In particolare, la segnalazione alla Procura

(A cura dell’Avv. Cecilia Gaudenzi) La Corte d’Appello di Cagliari con la sentenza n. 272/2023 si è pronunciata sulla domanda di addebito della separazione formulata da una moglie nei confronti del marito, sancendo che l’addebito va disposto quando è “più probabile che non” che sia stato il coniuge a rendere intollerabile la prosecuzione del matrimonio. Come più volte ribadito dalla Cassazione, nei giudizi di separazione