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(a cura dell'Avv. Maria Zaccara) Con l’ordinanza n. 13724/2021 del 20 maggio 2021 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di assegno divorzile, con particolare riferimento al caso della moglie che rinuncia alle proprie ambizioni professionali per dedicarsi alla famiglia.  Nel caso di specie la Suprema Corte ha valorizzato l'impegno ed il sacrificio che la moglie aveva portato avanti nel corso degli anni nell'accudimento del figlio grevemente malato, e poi deceduto, senza ricevere alcun sostegno dal

(A cura dell'Avv. Maria Grazia Di Nella) L'affido temporaneo dei minori ai nonni come attuazione del diritto del minore a crescere nella propria famiglia: il diritto di ciascun bambino a crescere nella propria famiglia senza distinzioni di sesso, etnia età e lingua è sancito e garantito sia a livello internazionale dalla Convenzione di New York sui diritti dell’Infanzia e dalla Convenzione

(A cura dell’Avv. Alice Di Lallo) Accade di frequente, nei procedimenti di separazione consensuale e divorzio congiunto, che accanto alle c.d. obbligazioni tipiche di tali giudizi (quali assegnazione della casa familiare; affidamento, collocamento, mantenimento dei figli; mantenimento del coniuge economicamente più debole) vi siano delle c.d. obbligazioni accessorie o a latere finalizzate a regolare i rapporti economici tra le parti e

(a cura dell'Avv. Angela Brancati) A chi e in che misura spetta la pensione di reversibilità quando a concorrere siano insieme l’ex coniuge divorziato e il coniuge superstite? Il coniuge superstite è l’unico legittimato a percepire l’assegno previdenziale o può concorrere con l’ex coniuge divorziato beneficiario dell’assegno divorzile alla data del decesso? Prima di dare una risposta ai quesiti, occorre brevemente trattare

(a cura di Nancy Cooklin) In questi mesi di pandemia il mio lavoro di coach è variato molto. Durante il primo lockdown quello che ho scelto di fare è stato di esser vicina ai miei clienti, con chiamate, costanti di accompagnamento. Incertezza affiancata ad un senso di benessere nel staccare sapendo che il resto della macchina era staccata, sono stati i sentimenti più

(a cura dell'Avv. Cecilia Gaudenzi) “Tra le condizioni per il sorgere del diritto al mantenimento in favore del coniuge, cui non sia addebitabile la separazione, l’art. 156 cc non pone l’instaurazione di un’effettiva convivenza fra i coniugi, potendo la mancata convivenza trovare ragione nelle più diverse situazioni o esigenze e dovendo comunque essere intesa, in difetto di elementi che dimostrino il

(a cura dell'Avv. Maria Zaccara) Può il ripristino della convivenza tra coniugi separati avere effetto interruttivo della separazione e dimostrare la riconciliazione tra gli stessi? Secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione del 21 maggio 2021 la n. 14037/2021, non è sufficiente il mero ripristino della convivenza tra i coniugi a dimostrare la loro riconciliazione, con effetto interruttivo della separazione. Per ottenere tale

(a cura dell'avv. Angela Brancati) In tema di addebito della separazione la Corte di Cassazione con ordinanza n.11789 del 5 maggio 2021 ha confermato il rigetto della richiesta di addebito del marito nei confronti della moglie per aver quest’ultima più volte dichiarato a terzi noti alla coppia il mutamento dell’orientamento sessuale da parte dell’uomo. In particolare, il Tribunale di primo grado adito