fbpx
This is Photoshop's version  of Lorem Ipsn gravida nibh vel velit auctor aliquet.Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit.uci elit consequat ipsutis sem nibh id elituci elit consequat ipsutis ...

Contact us

Eighth Avenue 487, New York 
Phone: +387643932728
Phone: +387123456789

Blog

Home  /  Blog   /  Fino a quando il genitore ha il dovere di mantenere gli studi al figlio maggiorenne?

Fino a quando il genitore ha il dovere di mantenere gli studi al figlio maggiorenne?

Il caso: la figlia maggiorenne ha svolto per un limitato periodo lavori precari, per poi decidere di intraprendere gli studi universitari. Gli studi sono stati intrapresi con profitto e successo nonostante iniziati in età più avanzata rispetto alla normalità.

Fino a quando il genitore è tenuto a versare l’assegno di mantenimento e a pagare gli studi universitari?

La Corte di Cassazione ha disposto che, in tema di mantenimento dei figli maggiorenni, la circostanza che egli abbia deciso di intraprendere gli studi universitari in età più avanzata rispetto alla normalità, non può ritorcersi a suo danno in quanto i genitori sono tenuti ad assecondare le inclinazioni della prole, eccetto il caso in cui si dimostri che il cambio di scelte mascheri in realtà la volontà di non lavorare né di studiare.

In particolare, il giudice ha rilevato, per un verso, che la figlia maggiorenne, intraprendendo gli studi universitari, aveva scelto “un percorso confacente alle sue aspirazioni”, e, per altro verso, che i genitori dovevano assecondare le inclinazioni ed aspirazioni della prole, potendosi permettere tale spesa. La Suprema Corte, nella richiamata pronuncia, ha affermato che il dovere dei genitori permane “finché le caratteristiche d’età del figlio – benché maggiorenne – si rendano compatibili con ansie di cambiamento e di accrescimento professionale e culturale”.

Ma il diritto dei figli a vedersi pagati gli studi anche una volta superato il limite imposto dalla scuola dell’obbligo, oltre a dover essere inserito in un progetto educativo e in un percorso di formazione, deve anche essere compatibile con le condizioni economiche dei genitori.

La Cassazione ha infatti chiarito che legittimo è il rifiuto del genitore a sostenere le spese universitarie del figlio, in caso di sua incapacità reddituale.

Ti interessa approfondire l’argomento? Contattaci al numero 02.43982209 oppure invia una mail a studio@dinellalex.it

Sorry, the comment form is closed at this time.